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Progetti · Teatro

Playground

Un programma di sviluppo per dodici drammaturghi emergenti europei, che traducono le loro opere in una delle lingue della rete e le lavorano con registi e interpreti professionisti.

Durata
4 marzo 2024 – 3 marzo 2026
Coordinatore
PAV (IT)
Ruolo di Euradia
Partner
Finanziamento
Cofinanziato dall'Unione europea
Il marchio del progetto Playground

Il progetto

Cinque istituzioni per i drammaturghi emergenti

Coordinato da PAV in collaborazione con Ariel Children and Youth Theatre, Euradia, Heartefact e La Mousson d'été, Playground riunisce cinque istituzioni europee per promuovere e sostenere i drammaturghi emergenti e le loro storie.

Il programma di formazione rafforza i legami tra le professioni del teatro, dalla drammaturgia alla regia, dalla traduzione all'interpretazione. Al centro c'è l'analisi del copione e dei personaggi come appaiono sulla carta, ma anche il tema più ampio della traduzione e dell'adattamento in contesti culturali diversi.

I laboratori collegano due paesi europei alla volta e costruiscono un luogo internazionale e multiculturale di scambio e crescita artistica. La missione di Playground è mappare e far crescere una comunità internazionale di drammaturghi, dare voce agli autori meno rappresentati, usare gli strumenti digitali per una diffusione sostenibile e inclusiva del lavoro e rafforzare le competenze per tournée e presentazioni sostenibili delle arti performative.

Il percorso

Le tappe del progetto

Marzo 2024

Avvio del progetto

Settembre 2025 · Sarajevo

Primo incontro dei partner al Sarajevo Theatre Showcase

Novembre 2025

Laboratori a Belgrado, Parigi e Târgu Mureș

Gennaio 2026 · Londra

Residenza e lettura finale al Jermyn Street Theatre

Marzo 2026

Chiusura del progetto

Diario

Dai laboratori

Residenza a Londra · gennaio 2026

La residenza londinese ci ha lasciato pieni di idee nuove e di nuovi contatti, e con un'idea più chiara di ciò che accade quando artisti di paesi diversi lavorano insieme. Tra prove, laboratori, incontri con il settore e la lettura finale al Jermyn Street Theatre, nel West End, la settimana ha offerto lo spazio per ascoltare, mettere in discussione, provare idee e costruire legami. Ringraziamo i partner di Foreign Affairs per la generosità e l'ospitalità.

Durante la settimana sono stati sviluppati frammenti di Road Trip di Andreea Tănase e di Quiet Hours from Two to Six di Sofija Dimitrijević e Tara Mitrović, con la regia di Flo Dessau e Ria Samartzi e l'interpretazione di Anjelica Serra, Miranda Shamiso, Olivia Negrean, Youness Bouzinab, Lanna Joffrey ed Ella Jarman.

Incontro dei partner a Sarajevo · settembre 2025

Sarajevo ha ospitato il primo incontro in presenza dei partner durante la prima edizione del Sarajevo Theatre Showcase, tra spettacoli coraggiosi, testi nuovi e i piani concreti per le fasi successive del progetto. La storia della città, segnata dall'assedio più lungo dell'epoca moderna, ci ha ricordato quanto la cultura sostenga lo spirito umano.

Non correre Amleto, di Francesca Garolla · Belgrado, 3–9 novembre 2025

La Heartefact House di Belgrado ha ospitato il laboratorio sul testo della drammaturga italiana Francesca Garolla, guidato da Marija Milenković con gli attori Stojša Oljačić e Nevena Mihajlović, la traduttrice Julijana Vučo e il facilitatore Patrik Lazić. Il testo nasce da un fatto personale: il 29 maggio 1993 un convoglio umanitario diretto in Bosnia ed Erzegovina cadde in un'imboscata sulla Strada dei diamanti, e tra le vittime c'era lo zio dell'autrice. La lettura pubblica dell'8 novembre si è chiusa con una discussione in cui il pubblico è diventato parte attiva del lavoro.

Scenes from the Life of Family Stuck, di Oana Hodade · Parigi, 10–14 novembre 2025

La Mousson d'été, con il Théâtre Ouvert, ha accolto la drammaturga romena Oana Hodade insieme alla traduttrice Fanny Chartres, alla regista Cécile Arthus e agli interpreti Élodie de Bosmelet, Claire Cahen, Hugues de La Salle e Philippe Lardaud. Per la prima volta l'autrice ha ascoltato il suo testo in francese, dopo le letture in inglese, tedesco e romeno.

In the Pink, di Irene Petra Zani · Târgu Mureș, 24–28 novembre 2025

L'Ariel Theatre ha ospitato la drammaturga italiana per una settimana di residenza, con la regia di Olga Macrinici, la traduzione di Eva Simon e un cast formato da Emilia Banciu, Georgiana Bighescu, Mariana Iordache, Georgeta Lozincă, Mioara Topor e Cristina Ungureanu. Il testo usa il rosa, al tempo stesso comico e crudele, come lente attraverso cui un coro di donne di età, classi e origini diverse si riprende le storie che la Storia ha messo a tacere. La residenza si è chiusa con una lettura pubblica il 28 novembre.

Immagini

Dal progetto

London Residency, 19–24 gennaio 2026
Residenza di Londra, 19–24 gennaio 2026
Locandina del laboratorio su Non correre Amleto
Non correre Amleto · Belgrado
Locandina del laboratorio su Scenes from the Life of Family Stuck
Scenes from the Life of Family Stuck · Parigi
Locandina del laboratorio su In the Pink
In the Pink · Târgu Mureș
Momenti dei laboratori Playground
[Didascalia e crediti da completare]
Momenti dei laboratori Playground
[Didascalia e crediti da completare]
Momenti dei laboratori Playground
[Didascalia e crediti da completare]

Partner

Il consorzio

  • PAV
  • Ariel Children and Youth Theatre
  • Heartefact
  • La Mousson d'été
  • PAV · Italia, coordinatore
  • Ariel Children and Youth Theatre · Romania
  • Heartefact · Serbia
  • La Mousson d'été · Francia
Cofinanziato dall'Unione europea